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CONTO TERMICO _ D.M. 28/12/12

Il Decreto stabilisce le modalità di incentivazione per interventi di incremento dell'efficienza energetica e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili realizzati a decorrere dal 3 gennaio 2013, data di entrata in vigore del decreto.

 

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La tipologia di interventi ammessi agli incentivi previsti dal DM 28/12/12 sono sinteticamente descritti nella seguente tabella:

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Le modalità possibili di accesso agli incentivi sono descritti nella seguente tabella:

 

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Gli interventi accedono agli incentivi del Conto Termico limitatamente alla quota eccedente quella necessaria per il rispetto degli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici di nuova costruzione e negli edifici esistenti sottoposti a ristrutturazione rilevante.

 

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L'incentivo può essere assegnato esclusivamente agli interventi che non accedono ad altri incentivi statali, ad eccezione dei fondi di garanzia, dei fondi di rotazione e dei contributi in conto interesse. Limitatamente agli edifici pubblici ad uso pubblico, gli incentivi sono cumulabili con gli incentivi in conto capitale.

I pagamenti devono essere effettuati con bonifico bancario o postale.

La causale dei bonifici bancari o postali deve riportare il riferimento al D.M. 28/12/2012 e allo specifico intervento per cui viene richiesto l'incentivo (art. 4 del Decreto, es.: 1.A, 1.B, ..., 2.D), il numero della fattura e relativa data, il codice fiscale del soggetto responsabile e il codice fiscale o il numero di partita IVA del beneficiario del bonifico. La somma totale degli importi deve corrispondere alla spesa totale consuntivata indicata nella richiesta di concessione dell'incentivo.
Solo qualora la dimensione del campo di causale del bonifico non consenta l'inserimento completo dei dati sopra indicati, il codice fiscale del soggetto responsabile e il codice fiscale o il numero di partita IVA del beneficiario potranno essere omessi dalla causale, ma dovranno comunque comparire nelle fatture.

Esempio di compilazione di una causale (lunghezza inferiore a 100 caratteri, compresi gli spazi):

"DM 28/12/2012 Int. 1A 1B 2D Fattura n. 1120/2013 SRVFEFCN81L21H471Y Beneficiario VFEFCN81L21H471Y"

"(rif. Decreto) + (tipologia intervento con rif. al Decreto) + (numero/anno fattura) + (Codice Fiscale Soggetto Responsabile) + (Codice Fiscale/Partita IVA/Identificativo fiscale beneficiario)"

Aspetti fiscali connessi all'erogazione degli incentivi

L'incentivo erogato ha natura di contributo in conto impianti e non è assoggettato a ritenuta del 4% ai sensi dell'art. 28 del D.P.R. 600/73. Inoltre, in quanto contributo privo dell'elemento sinallagmatico, è da considerarsi fuori del campo di applicazione dell'I.V.A. e conseguentemente non vi è obbligo di emissione fattura.

Copertura dei costi sostenuti per lo svolgimento delle attività

Ai fini della copertura dei costi sostenuti per lo svolgimento dell'attività di verifica tecnico-amministrativa, dei controlli e di tutte le attività finalizzate all'erogazione degli incentivi svolte dal GSE e dall'ENEA, il Soggetto Responsabile è tenuto a corrispondere un corrispettivo calcolato in misura pari all'1% del valore del contributo totale riconosciuto, trattenuto come somma a valere sulle rate annuali, con un massimale pari a 150 € di imponibile.
Tale corrispettivo è assoggettato ad I.V.A. ad aliquota ordinaria e oggetto di fatturazione da parte del GSE.

ESEMPIO: Incentivo per utenza domestica

 

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